IL GIOCO È RISERVATO AI MAGGIORENNI E PUÒ CREARE DIPENDENZA PATOLOGICA. | Probabilità di vincita
esports-cover
Giochi di carte negli eSports

Categoria: Giochi

Nel mondo degli eSports riscuotono particolare interesse i giochi di carte collezionabili. Il successo dei giochi di carte online è dovuto ad un connubio perfetto di strategia e fortuna che li caratterizza, il tutto condito poi da animazioni ed effetti sonori di grande impatto.
Nella scena del gaming competitivo i giochi di carte hanno ottenuto grandi traguardi risultando costantemente nella top ten dei più seguiti e generando ogni anno introiti non indifferenti.
Vediamo insieme quali sono i principali giochi di carte eSport.

esports-1

Hearthstone: Heroes of Warcraft

È indubbiamente il gioco di carte più famoso nella scena degli eSports. Prodotto dalla Blizzard Entertainment il gioco è uno spin-off della nota serie pilastro del mondo dei videogiochi Warcraft.
In Hearthstone ogni giocatore può scegliere un eroe specifico tra nove ognuno dei quali possiede un set di carte proprio e un potere eroe specifico. I giocatori dovranno formare un mazzo di trenta carte, magie o servitori, selezionandole tra quelle esclusive dell’eroe scelto e quelle neutrali comuni a tutti. La partita si svolge a turni, ogni giocatore avrà a disposizione un cristallo di mana ogni turno fino a un massimo di dieci e potrà usare questo mana per giocare le proprie carte. La vittoria è assegnata al primo giocatore che porta a 0 la salute dell’eroe nemico.
L’elemento che rende Hearthstone il gioco di carte di maggior successo negli eSports è indubbiamente il uso comparto grafico. Le animazioni delle carte e gli effetti sul terreno riempiono gli occhi dei giocatori, a questo si aggiunge il cosiddetto “RNG” (effetto randomico) che rende le partite sempre dinamiche e ribaltabili da un momento all’altro. Ogni giocatore può competere nella modalità classificata e raggiungere il rango più alto del gioco (legend) accumulando punti utili poi a qualificarsi agli eventi internazionali, il prossimo campionato mondiale infatti avrà in palio un montepremi di un milione di dollari e i giocatori italiani prossimi alla qualificazione non mancano.

Gwent

È un gioco di carte collezionabili derivato dalla serie di romanzi “The Witcher” dell’autore polacco Sapkowski. Gwent è divenuto per la prima volta giocabile nel titolo per console The Witcher 3 nel quale il protagonista poteva andare nelle taverne scommettendo a Gwent. Il successo avuto dal gioco di carte ha portato la CD Projeckt casa polacca di videogiochi a farne un titolo autonomo che ha da subito spopolato tra i giocatori contendendosi una fetta di pubblico con Hearthstone. Il gioco si svolge attraverso una sfida al meglio di tre turni, i giocatori avranno un mazzo di venticinque carte dal quale ne pescheranno 10 che useranno a loro discrezione nei tre turni. Le carte possono essere unità o speciali, le carte unità avranno un valore forza che sommato stabilirà alla fine del round chi avrà vinto, le carte speciali non hanno forza ma effetti che variano la situazione del campo. Nel gioco sono presenti fazioni e carte leader in linea con la storia del gioco e divise per rarità limitandone il numero possibile nel mazzo.
esports-cover
La scena competitiva di Gwent si è molto evoluta negli ultimi tempi portando alla costituzione dei Gwent Masters la serie ufficiale dei tornei Gwent con in palio montepremi da 250.000 dollari.
I giochi di carte negli eSports sono i pieno sviluppo e nuovi titoli sono dietro l’angolo pieni di nuove strategie e disegni strabilianti. Che siamo ormai prossimi al completo abbandono dei giochi “cartacei” per far spazio alle versioni digitali?
 
 
Tutte le foto utilizzate sono con licenza Creative Commons