IL GIOCO È RISERVATO AI MAGGIORENNI E PUÒ CREARE DIPENDENZA PATOLOGICA. | Probabilità di vincita
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Giochi da Casinò nel mondo: Pai Gow Poker

Categoria: Mondo Casinò

Il Pai Gow è un gioco d’azzardo nato in Cina addirittura mille anni fa. Molto sinteticamente, venivano utilizzate alcune tessere del domino da collegare in un modo particolare. Tutt’ora questo gioco è molto diffuso nei Casinò cinesi e orientali in particolare; tuttavia, negli ultimi anni, in termini di popolarità a livello globale è stato sicuramente superato dal gioco “figlio”, ad esso ispirato: il Pai Gow Poker, ovvero un Pai Gow giocato con le carte da gioco francesi, entrato in auge a metà anni ’80 a Las Vegas e successivamente nel resto del mondo.

Il mazzo di gioco

Come accennato in precedenza, per giocare a Pai Gow Poker serve un mazzo di 52 carte francesi più un jolly, per un totale di 53 carte.
Sarà importante ricordare, nel proseguo della lettura, che il jolly servirà unicamente a completare alcuni tipi di punteggio (come scala, colore o scala colore) oppure preso singolarmente potrà fungere unicamente da Asso.

Regole del gioco

Ad una partita di Pai Gow Poker possono partecipare fino a 6 giocatori più il mazziere, e lo scopo del gioco è proprio lo sconfiggere quest’ultimo con una mano migliore.
Una volta piazzate le puntate, il mazziere al tavolo di Pai Gow Poker distribuisce le carte. Ciascun giocatore ha diritto ad un totale di sette carte,  ricevute le quali entrerà nella fase centrale e decisionale del gioco.
Una volta ottenute, infatti, egli deve suddividere le sue carte in due diversi mazzi, uno da 2 (“mano anteriore” o “mano bassa”) e uno da 5 carte (“mano posteriore” o “mano alta”) che serviranno entrambi per sfidare il banco. Tali sistemazioni dipenderanno dal punteggio pokeristico che si riesce ad ottenere in ambo le mani.
Il giocatore può decidere come organizzare i due mazzi in autonomia, a seconda della strategia di gioco impiegata e della sua esperienza. L’unico vincolo è dato dal valore delle mani: con il mazzo da 5 carte non si può totalizzare un punto inferiore a quello chiuso con le due carte.
Quando il giocatore ha finito di organizzare le proprie carte, toccherà al banco valutare le proprie 7 carte, da dividere in 2 + 5. Terminata la sua azione, il mazziere scoprirà le sue carte e chiederà al giocatore di fare lo stesso.
A quel punto si potranno concretizzare tre scenari. Nel migliore di questi, in cui il giocatore batte il banco sia con la mano bassa che con quella alta, il banco pagherà al giocatore il doppio della sua puntata originaria.
Nel secondo caso, una sola mano del giocatore batte una del banco: il colpo è pari e il giocatore riprende la sua puntata iniziale.
Nel terzo caso, il banco batte il giocatore sia sopra che sotto, scenario in cui il giocatore perde ovviamente tutta la sua puntata.

Alcuni esempi e struttura delle vincite

Questo gioco contiene una innegabile componente di abilità: la suddivisione corretta delle carte  tra la mano alta e quella bassa si rivelerà fin da subito la componente essenziale per battere il banco e fare profitto nel lungo periodo. Per questo il Pai Gow è molto amato da giocatori esperti e si può trovare nei migliori casinò live.
Supponiamo di ricevere K[fiori] 3[cuori] 3[picche] Q[fiori] 7[cuori] 6[picche] Q[quadri]
Ciò che salta agli occhi è senz’altro la presenza di due coppie, di 3 e di Q, e potrebbe venire spontaneo collocare la coppia di 3 nella mano bassa e la coppia di Q in quella alta. Tutto corretto, vero però che andremo ad affrontare il banco con una sola coppia nella nostra mano alta, che il più delle volte potrebbe essere poco. Molti giocatori di Pai Gow Poker, infatti, preferirebbero in questo caso sistemare come mano bassa un King High (quindi K[fiori] e 7[cuori]) e nella mano alta una doppia coppia di Q e 3, che forse darebbe più speranze di battere il banco sia sopra che sotto.
Altro esempio:
Riceviamo A[cuori] J[quadri] 4[fiori] 5[fiori] 6[picche] 8[picche] più un jolly.
La collocazione, qui, è quasi obbligata: andremo con Ace High sopra, con A[cuori] J[quadri] e sotto abbiamo una bella scala, in quanto il jolly aiuta a completare punteggi come la scala.
Asso alta sopra e scala sotto, nello specifico, risulta un punteggio fortissimo!
Resta importante ricordare che la mano a due carte deve essere più debole di quella da cinque, altrimenti la puntata sarà persa.
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Il margine del banco nel Pai Gow poker

Nel Pai Gow Poker, a differenza di altri giochi di casino, il margine della casa è molto basso, in genere di circa il 2,9% ; tuttavia, applicando semplici strategie, è possibile ridurre ulteriormente tale svantaggio.

Payouts e commissione banco nel Pai Gow

Nel Pai Gow Poker le vincite ai giocatori vengono pagate alla pari. Tuttavia, il 5% dell’ammontare vinto deve essere dato alla casa sotto forma di commissione. Così, per esempio, al termine di una mano in cui sono stati scommessi € 100 e si è riusciti a battere il banco con entrambe le mani, si avranno 95 euro di vincita, dato che il 5% resterà al banco come commissione.
Potrebbe apparire una percentuale esagerata, tuttavia è importante tenere a mente che in una sessione di Pai Gow Poker (a differenza del blackjack ad esempio) vi saranno sistematicamente tantissimi pareggi , in cui chiaramente non si paga alcuna commissione!
 
 
 
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