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Hearthstone: i 5 consigli per diventare un pro player

Categoria: Giochi

Nel grande e variegato mondo relativo ai giochi di carte negli eSport, non potevamo non parlare di Hearthstone, il titolo della Blizzard che ha rappresentato in questi anni uno dei top di serie per quanto riguarda i cards game. Vediamo oggi una serie di consigli per i principianti e per chi gioca da poco a Hearthstone e ha intenzione di farlo seriamente per diventare un pro player.

Avere una buona collezione

hearthstone-pro-player-1Prima di affrontare qualsiasi discorso circa il gioco nei suoi aspetti più avanzati è bene premettere che chiunque aspiri a di diventare un pro player deve avere una buona collezione. Questo dipende dal fatto che Hearthstone è un gioco molto meta-dipendente.  Significa, quindi, un gioco che tende a formare, in seguito all’uscita delle espansioni, delle liste che si mantengono stabili sopra le altre e catalizzano il meta. Per fronteggiare ciò in Hearthstone spesso non esistono alternative “cheap” per chi magari non possiede tutte le carte necessarie. Se l’obbiettivo è competere allora c’è poco da fare: servono carte in collezione. Hearthstone è un gioco free to play quindi è possibile giocarci gratuitamente e competere con i migliori, tuttavia l’unico modo per avere una collezione all’altezza senza acquistare pacchetti è giocare ogni giorno. Completate ogni giorno la daily mission e giocate quanto potete per guadagnare più gold possibile. La media completando la missione e cappando il limite massimo di gold ottenibili dalla vittorie ogni giorno è di circa 150 gold il corrispettivo di 3 pacchetti ogni 2 giorni. Con questa media sarete sicuri e potrete tranquillamente nel lungo periodo avere una collezione che vi permetta di buildare le liste in meta e portare ai tornei più di un mazzo competitivo.

Guardare i pro player in streaming

hearthstone-pro-player-2Molti ignorano che anche su Hearthstone esistono i coaching offerti dai professionisti che tramite spectating in tempo reale evidenziano gli errori commessi e suggeriscono il giusto modo per giocare. Per chi vuole diventare un pro player e imparare le meccaniche del gioco senza passare da questo step è importante allora guardare i pro player in streaming. I motivi principali per osservare i pro giocare sono fondamentalmente due. Anzitutto per chi vuole migliorare è uno step necessario capire perché effettuare una giocata piuttosto che un altra. Ad esempio per quale motivo tenere un minion in mano un turno e, fare potere eroe piuttosto che giocare. Oltre ad affinare la propria conoscenza del gioco e affrontare thinking process avanzati bisogna guardare i pro player per un altro motivo. I mazzi in meta che vengono costruiti e che voi giocate sono stati appunto fatti da loro. Guardarli giocare vi permette di capire come voi dovete giocare quel determinato mazzo e in che modo usare le risorse che avete nei vari matchup. Non meno importante, guardandoli capirete, in base al vostro avversario, come effettuare il mulligan e quali sono le vostre priorità in partita.

Studiare il meta per rank e alternare le liste

hearthstone-pro-player-3In Hearthstone, abbiamo detto prima quanto conti il meta. Per quanto esistano le cosiddette tier list dei mazzi, in cui questi vengono ordinati a secondo della loro forza, non tutti giocano il mazzo “più forte” in quanto generalmente su carta esistono più liste allo stesso livello. Per questo motivo occorre sempre studiare il meta a seconda del rank in cui vi trovate. Non necessariamente a tutti i rank si giocano le stesse liste quindi tenete sempre conto del rank a cui vi trovate e capite quali liste affrontate di più agendo di conseguenza. La cosa da fare è quindi alternare la vostra lista sempre. Non fossilizzatevi sul giocare sempre lo stesso mazzo in quanto potrebbe non performare nel meta di determinati rank. Cambiare a seconda degli avversari che vi capitano e della tendenza del giorno è molto importante. Inoltre all’inizio è molto importante anche imparare a giocare tutti gli eroi, e cambiando lista spesso formerete esperienza con tutte le classi.

Usare il deck tracker

hearthstone-pro-player-4Per quanto possa sembrare ininfluente utilizzarlo, l’hearthstone deck tracker è molto utile e vi permette di avere un quadro generale del vostro percorso molto più chiaro. Tramite questo software avrete una sorta di archivio delle partite giocate con tutti i dati relativi ai matchup, alle percentuali di vittoria, e sopratutto avrete accesso ai replay delle partite. Come per chi usa software di analisi per il poker o per altri eSports, anche in Hearthstone lo studio offline è molto importante e distingue un pro player da un giocatore occasionale. Rivedete le vostre partite per capire in quali turni avete sbagliato a giocare e provate a capire come sarebbe andata se aveste giocato diversamente. Il percorso per diventare dei veri pro player prevede anche sacrificio, e molto tempo passato a non giocare purtroppo. Attenzione però ad una cosa, se volete abituarvi ai tornei di Hearthstone per essere un pro player non utilizzate il tracker in game in quanto durante le partite ufficiali non è concesso. Se vi abituate ad avere il tracker di fianco che vi indica le carte restanti nel mazzo e quelle giocate dall’avversario poi potreste avere problemi quando non potrete usarlo. Considerate tutte le opzioni di archivio e studio che offre piuttosto e usatelo per gestire le vostre liste magari segnando le partite che avete con una versione del mazzo piuttosto che un altra capendo contro quali mazzi siete in difficoltà e come agire di conseguenza.

Gestire l’RNG

hearthstone-pro-player-5Hearthstone è conosciuto nel bene e nel male per i suoi effetti rng. La caratteristica che negli anni lo ha reso il gioco più giocato è stata la sua semplicità accostata al suo dinamismo e ai suoi effetti grafici. Lato gameplay purtroppo questo si riflette in situazioni molto stressanti. A qualsiasi giocatore abituale sarà capitato di perdere dei 66% di continuo, o addirittura di subire effetti random che stravolgono la partita e vi portano dalla vittoria alla sconfitta. Non sono pochi i casi, anche durante le competizioni più importanti, in cui sono succedute una serie di giocate in partita a meno dell’1% di possibilità di accadere. Proprio come le percentuali nel poker online sono importanti, ma non vanno prese come una legge dogmatica per cui debbano sempre avverarsi.
Per questo motivo mantenete durante le sessioni di gioco un mindset ideale e non lasciatevi destabilizzare dall’rng. Fa parte di questo gioco e dovete affrontarlo altrimenti cambiate semplicemente gioco. Molti sottovalutano l’aspetto psicologico in un gioco ma invece, in particolare in Hearthstone, è molto importante. Considerate che se volete diventare pro player vi toccheranno serie al meglio di 5 per esempio. Non potete partire dal presupposto che se alla prima partita perdete per colpa dell’rng, tiltate immediatamente e giocate male il resto della competizione. Abituatevi ad andare oltre la sfortuna e a bypassarla senza farvi condizionare. Allo stesso modo non siate dei “gambler” a caso affidandovi a delle fanta-possibilità o alla fortuna ma valutate con criterio ogni vostra scelta.
Questi erano i consigli da seguire se volete diventare dei pro player di Hearthstone e competere con i migliori. Ricordatevi che Hearthstone più di tutti gli altri è un gioco dove conta la mole di partite che fate. La soglia di abilità tra un giocatore e un altro è mediamente più bassa e da un certo punto in poi è solo la costanza e il numero di partite giornaliere che vi permettono di essere nel top della classifica e qualificarvi cosi ai tornei ufficiali. Studiare i professionisti in streaming, giocare tanto e mantenere la calma è la ricetta più efficace per diventare più forti su Hearthstone.
 
 
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