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Chi è e cosa fa il dealer nel poker

Categoria: Poker

A ogni tavolo di poker dal vivo c’è una figura che non può mai mancare: quella del dealer. Chi è e cosa fa di preciso? In pratica è il caro vecchio “mazziere”.

Parliamo di una persona che non partecipa al gioco ma che è lì seduta per dare le carte agli altri, girare le carte dell’eventuale board e gestire l’andamento delle mani, controllando le puntate, i rilanci e le azioni di tutti.

Se il “croupier” è colui che dà le carte nei giochi da casinò in generale, il dealer è invece specializzato nel Texas Hold’em e nelle altre varianti moderne del poker. Cerchiamo di capire più nel dettaglio cosa vuol dire fare il mazziere nel poker.

dealer che mischia le carte

Cosa fa il dealer al tavolo?

Al mazziere spettano diversi compiti oltre a quello di mischiare e distribuire le carte all’inizio di ogni mano. Il dealer è infatti una sorta di “arbitro” nel poker. È colui che segue tutto il gioco, invitando i partecipanti a fare azione quando è il loro turno.

Deve dichiarare a tutti i giocatori quanto è l’ammontare di ogni puntata o raise. In pratica fa da tramite tra i partecipanti alla partita che potrebbero anche giocare senza aprire mai bocca, ma soltanto facendo gesti e muovendo le chips.

Naturalmente il mazziere è anche colui che gira tutte le carte del board, strada per strada, “bruciando” alcune carte quando serve.

Non è tutto. Quando c’è un’azione irregolare, il mazziere deve segnalarla e correggere i giocatori. Se per esempio viene fatto un raise con una size sballata, deve correggerla e se necessario chiamare il floorman della sala.

A proposito, in caso di contestazioni e proteste dei giocatori è il dealer la prima persona a parlare con il floor. In pratica è occhi e orecchie del direttore di sala, il quale poi può ascoltare anche i giocatori e ricorrere alle telecamere, se indispensabile.

Aggiungiamo una precisazione: il dealer solitamente non ha la facoltà di contare gli stack dei giocatori durante una mano, neanche se viene richiesto da un avversario. Può contare soltanto l’ammontare di un all in, quindi uno stack che è stato puntato interamente ed è finito in mezzo al tavolo.

Come si diventa dealer di poker?

Abbiamo cercato fin qui di farvi capire che il mestiere del mazziere non è facile come sembra. Per fare questo lavoro professionalmente serve la giusta pazienza, unita a una buona manualità, alla rapida capacita di calcolo e a una certa resistenza mentale. Inutile dire che il dealer deve inoltre conoscere molto bene le regole del poker.

A proposito, come si diventa dei dealer di poker? Beh, esistono vari corsi che hanno appunto lo scopo di formare croupier e dealer per i casinò. Essi costituiscono delle ottime opportunità lavorative per giovani volenterosi e appassionati.

Facendo il mazziere si possono poi studiare da vicino i comportamenti e le mosse dei giocatori. Ecco perché tanti grandi campioni del poker vantano un passato da dealer nel loro background. Vi citiamo un esempio su tutti: quello del campione americano Michael Mizrachi.

dealer che da le carte

Quanto guadagna un dealer?

Solitamente un dealer è retribuito con una paga oraria, senza contare le eventuali mance che i giocatori lasciano dopo le vittorie. Le mance sono un’abitudine specialmente nel cash game. Del resto i giocatori più superstiziosi credono che la mano del dealer abbia un merito particolare quando vincono o quando perdono.

Precisiamo che i mazzieri ai tavoli si danno il cambio durante lunghe sessioni di cash o tornei. È necessario per loro riposare di tanto in tanto, per recuperare la lucidità. Ricordatevi che siamo umani e che tutti possono sbagliare, dealer compresi.

 

 

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