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I tipi di giocatore nel poker

Categoria: Poker

Nel poker, più nello specifico nella popolare variante del Texas Hold’em, possiamo trovare numerosi tipi di giocatore che adottano stili diversi durante le loro partite.

Questi stili contribuiscono a delineare diverse strategie di gioco al tavolo, strategie che possono fare la differenza tra vincere o perdere un piatto oppure un torneo.

Vediamo quindi quali sono i tipi di giocatore più comuni che possiamo trovare al tavolo verde e come possiamo affrontarli in maniera efficace.

Tra le caratteristiche che li contraddistinguono ci sono sicuramente l’aggressività e la passività, contrapposte tra di loro. Lo stesso discorso vale per lo stile tight contrapposto a quello loose. Addentriamoci nel tecnico per capire di cosa stiamo parlando…

La calling station

La cosiddetta “calling station” al tavolo è costituita da quel giocatore che entra in molte mani, di solito passivamente. Una calling station è un giocatore debole che non comprende bene le strategie di gioco e arriva allo showdown con mani mediocri.

Un errore madornale è provare a bluffare contro una calling station. Quando pesca qualcosa sul board, la calling station è disposta a chiamare spesso fino al river. Quindi assicuriamoci di avere almeno una bella coppia contro questo tipo di avversario. Facciamoci pagare bene i punti da loro ed evitiamo di puntare col nulla in mano.

Il giocatore chiuso e passivo

giocatore chiuso passivo

Chi gioca con uno stile tight-passive entra in poche mani e lo fa in modo sbagliato, ovvero tenendo una linea debole anche con mani forti, magari limitandosi al call invece di un bel raise.

Cosa comporta ciò? È presto detto. Chi gioca in questo modo parte spesso con la mano più forte ma viene superato dai draw, non rilanciando o non proteggendo a sufficienza la propria mano. In pratica è quasi sempre avanti nelle percentuali al flop, ma finisce spesso per far girare anche turn e river al proprio avversario, aumentando le probabilità di essere superato.

I giocatori tight-passive perciò sono facilmente leggibili. Entrano con buone mani e poi mettono chips solo se le mettono gli altri.

Il tight-aggressive (TAG)

Il tipo di giocatore tight-aggressive sceglie bene le sue mani iniziali e le gioca aggressivamente. Parliamo solitamente di un bravo giocatore che si fa pagare le buone mani ed evita quelle marginali.

Questo in pratica è lo stile che viene consigliato a tutti i principianti. Chi si avvicina al gioco per la prima volta è curioso e deve imparare la disciplina.

Come si gioca contro un TAG? Beh, si dovrebbero evitare mani con kicker deboli come A-9 o K-10. In caso di posizione complicata bisogna foldare perfino A-J o K-Q, poché sono mani facilmente dominali dal range del TAG. I bluff invece guadagnano valore contro giocatori i TAG, siccome loro in generale continuano a giocare su varie strade solo con mani molto forti.

Il loose-aggressive (LAG)

Il giocatore loose-aggressive è un tipo di giocatore che apre con un range di mani allargato rispetto al TAG e le gioca anche con maggiore aggressività. È insomma all’opposto del player TAG per quanto riguarda i parametri che abbiamo considerato fin qua. Ciò rende lo stile di gioco decisamente imprevedibile. I LAG possono vincere piatti molto grandi con mani modeste o con monster hands ben nascoste. In altre mani invece investono molte chips per poi foldare.

Chi sa padroneggiare questo stile riesce a dare molta azione al tavolo e uscirne da vincente. Tuttavia, chi gioca LAG senza esserne capace risulta un giocatore debole che gioca in pratica troppe mani e prova a bluffare troppo spasso.

Contro i LAG è consigliabile giocare le mani forti in modo aggressivo e le monster in slow-play, lasciando appunto l’aggressività all’avversario che ama giocare mettendo pressione sugli altri.

Il giocatore maniac

giocatore maniaco aggressivo

Una forma particolare di giocatore LAG è il cosiddetto “maniac”. I maniac sono giocatori loose e superaggressivi per diversi motivi. Possono giocare così momentaneamente perché “tiltati” oppure perché hanno capito poco del gioco o perché non sono interessati ai soldi in palio. Capita per esempio in un freeroll, ovvero un torneo gratuito, di vedere giocate senza senso al tavolo.

I maniac, al contrario dei LAG, sono degli avversari graditi anche se possono far infuriare gli altri quando vincono per pura fortuna. Ogni tanto un grosso piatto può finire tra le mani del maniac, ma solitamente distribuiscono denaro agli altri. Basta avere la giusta pazienza e aspettare una buona mano contro di loro per ricevere le chips.

Evitate di incrociare un maniac solo se non avete la pazienza necessaria o se state tentando uno “shot” in un tavolo a bui alti per voi. Questo perché il maniac può sempre piazzare il colpo vincente, per puro caso. Meglio evitare che capiti proprio contro di voi.

 

 

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