Probabilità della Roulette, come calcolarle: teoria e pratica - -
Probabilità della Roulette, come calcolarle: teoria e pratica

Calcolo delle probabilità nella Roulette

Quello del calcolo delle probabilità nella Roulette è un tema che si potrebbe definire atavico. Da quando il gioco ha iniziato a diffondersi in Francia ormai diversi secoli fa, la curiosità dei partecipanti ha sempre riguardato la possibilità di scoprire in anticipo su quale dei tanti settori numerati del disco possa finire la pallina in teflon. Gli studiosi e gli appassionati che provano a individuare qualche legame tra la fisica e la Roulette parlano di legge dei grandi numeri e legge dell'indipendenza dei colpi. Secondo la prima, a furia di giocare le combinazioni si avvicinano alle loro probabilità teoriche. La seconda, invece, ricorda semplicemente che ogni giocata fa storia a sé, a prescindere dai risultati usciti in precedenza, smentendo quindi la legge dei grandi numeri.

In questo articolo tratteremo:

Probabilità semplici nella Roulette

Le probabilità semplici consentono una valutazione delle probabilità di successo previste ad ogni singola puntata. La probabilità non è altro che la risultante del rapporto tra casi favorevoli e possibili. Se si scommette su un numero intero, insomma, c’è solo un caso favorevole a fronte di 37 possibili, dato che 37 sono i numeri presenti lungo il perimetro dell’originale Roulette francese. Il rapporto è quindi di 1/37, che equivale ad un 2,7% di possibilità. Nella Roulette americana, dove è presente anche lo 00, il valore scende invece al 2,63%, motivo per il quale alcuni casinò preferiscono mettere a disposizione degli avventori proprio questa variante. Tra i più comuni errori alla Roulette online c’è proprio quello di non verificare la versione alla quale si sta giocando. La Roulette a stelle e strisce, comunque, è facilmente riconoscibile in quanto lo 00 è posto in un settore della ruota diametralmente opposto a quello in cui si trova lo 0 ed entrambi i numeri occupano delle caselle verdi, mentre tutte le altre sono rosse o nere. Le strategie per vincere alla Roulette non possono non essere riviste in presenza di un numero in più.

Probabilità complesse nella Roulette

Le probabilità complesse vanno prese in esame quando si formulano più combinazioni per le singole giocate, considerando anche le quantità variabili di fiches ad esse dedicate. La Roulette consente di puntare un numero arbitrario di combinazioni nello stesso momento, a patto che vengano rispettati i parametri stabiliti dal banco. Le combinazioni possono anche presentare le stesse probabilità nonostante l’impiego di un numero differente di fiches. Se ad esempio si giocassero una fiche sul nero e una sulla seconda colonna, il tentativo è evidentemente quello di coprire quanti più numeri possibili. Nella fattispecie, si coprirebbero 2/3 dei numeri totali, in quanto 18 sarebbero quelli neri e 12 quelli appartenenti alla seconda colonna, che ne includerebbe anche di rossi. In questo caso 4 numeri vincerebbero 3 pezzi, 8 ne vincerebbero uno, 14 pareggerebbero e 11 perderebbero 2 pezzi. Il risultato sarebbe di una probabilità a favore di 20 pezzi e una a sfavore di 22. Molte strategie riguardano proprio il calcolo delle probabilità nella Roulette su rosso e nero.

Il valore atteso

Il valore atteso indica la media ponderata dei risultati possibili. Ogni tipo di puntata ha il suo valore atteso. Nella Roulette francese questo dato equivale ad un valore di -0,04, in quanto per ogni euro giocato il rischio è di perdere 4 centesimi. Sulla carta, non è possibile individuare scommesse che concedano vantaggi al giocatore nei confronti del banco. I calcoli matematici si rivelano affidabili se si parte con l’intenzione di ridurre l’errore, ma nella Roulette la buona sorte gioca sempre e comunque la sua parte. Sia di persona sia nelle incarnazioni moderne del gioco come la Roulette live, mentre le versioni puramente digitali contemplano probabilità lievemente differenti in relazione ai sorteggi eseguiti da algoritmi casuali. I payout, che esprimono in percentuale le medie dei risultati fortunati, possono cambiare infatti di tavolo in tavolo. Inoltre, alcune giocate che si basano su probabilità complesse e mirano a coprire più dei 2/3 dei numeri a disposizione non permetterebbero sempre l’accesso ai bonus, se presenti.

Probabilità invariate ad ogni giro nella Roulette

Spesso i giocatori sembrano dimenticarsene, ma ogni numero può uscire in continuazione come non farsi vedere mai per decine e decine di giocate. Di conseguenza, è sempre improprio parlare di numeri “ritardatari”, perché nessun fattore incrementa realmente le possibilità che esca un numero piuttosto che un altro. Così come è improbabile, ma non è impossibile che si raccolga fortuna al primo colpo puntando su un numero secco, come dimostrano tra l’altro alcuni racconti tra le vincite alla Roulette più grandi della storia. Chi è poco avvezzo alla matematica potrebbe pensare che per chissà quale ragione statistica lo stesso numero o lo stesso colore non possano uscire troppe volte di fila. Invero, proprio come suggerisce la legge dell’indipendenza dei colpi, le possibilità che un numero si ripeta tra i risultati senza soluzione di continuità sono teoricamente infinite. È un principio matematico che si può applicare ovunque, ai possibili scenari del gioco come alle probabilità della Roulette russa, purché le eventualità siano legate ad una o più situazioni effettivamente verificabili. Ad ogni giro le probabilità alla Roulette si resettano, nessun criterio fisico tiene conto di quanto avvenuto in precedenza. Da un punto di vista prettamente statistico, la probabilità che ad esempio il colore rosso esca per 4 volte consecutive ammonta al 5,6%, risultato ottenuto moltiplicando 4 volte per se stessa la probabilità delle singole giocate, che si basa sul rapporto 18/37 (18 sono i numeri rossi, 37 quelli totali della Roulette). Dovrebbe essere evidente: la probabilità non indica la certezza.